Un nuovo viaggio
Ci piace raccontare i nostri viaggi per mare con le tante sensazioni vissute a bordo, che rappresentano un motivo d’ispirazione ed un punto di arrivo dei nostri viaggi, anche per far sì che le foto che scattiamo abbiano, oltre ad un bel colore, un'anima.
Questa volta abbiamo scelto di intraprendere un viaggio completamente differente, scegliendo una rotta insolita che attraversa il mare Adriatico da Sud verso Nord. Abbiamo spesso viaggiato insieme su navi che inseguivano l’alba e salutavano il tramonto, ma questa volta siamo rimasti particolarmente incuriositi da questa linea e dal traghetto che la serve.
La destinazione è la Croazia, il porto di partenza Bari ed il porto d’arrivo Dubrovnik. Un importante polo d’attrazione crocieristica oggi, un crocevia culturale e di scambi commerciali fra i Balcani e la nostra penisola prima.
Il nostro viaggio comincia per l’appunto dal porto di Bari, dove la compagnia di bandiera croata Jadrolinija vanta una presenza storica, offrendo un punto di riferimento sicuro per chi deve raggiungere le coste croate. Qui ci siamo imbarcati sulla Dalmacjia, un nuovo tipo di nave, inusuale su questa tratta, che si definisce come “day ferry”
Il traghetto Dalmacija, un "day ferry"
Ma che cosa è esattamente un day ferry? In tanti ci avete chiesto in questi mesi cosa significhi esattamente questa parola, ed è anche per poter rispondere puntualmente alle vostre perplessità che abbiamo scelto di provare questo nuovo concept di viaggio.
Un “day ferry” è letteralmente un “traghetto di giorno”, pensato principalmente per viaggi diurni e non troppo lunghi. In questo tipo di nave gli spazi comuni vengono concepiti per offrire una comoda traversata e servizi incentrati sulle esigenze di passeggeri che non devono trascorrere la notte a bordo, ma solo una parte della giornata.
Avrete già capito che un traghetto di queste fattezze, non dispone di cabine … o quasi! Ma questo aspetto lo scopriremo fra poco, entrando nel vivo del nostro racconto di viaggio.
Il traghetto Dalmacjia, raccoglie l’eredità di navi come Dubrovnik e Marko Polo, che hanno scritto la storia dei collegamenti da Bari ed Ancona per la Croazia degli ultimi anni, e che la Compagnia ha deciso di sostituire con un'unità più recente ed al passo con i tempi. Nel 2024 la scelta è ricaduta su questa nave, di solida costruzione svedese, che fino all'anno precedente aveva operato sulle linee del Nord Europa.
Lì, prima dell’introduzione dell’area Schengen, le navi di questa tipologia venivano pensate per offrire durante la traversata prodotti e servizi a prezzi ridotti delle imposte, una sorta di centro commerciale navigante "duty free", e questo traghetto non faceva eccezione! Disponeva di un grande negozio di abbigliamento, supermercati, piccoli negozi, bar, ristoranti.
Oggi rimane solo una parte di questi servizi, ma è ancora visibile il recente passato del traghetto e resta evidente la scelta della compagnia croata di prendere spunto da questa impostazione per mantenerne vivi quegli aspetti che sono compatibili con i collegamenti fra Italia e Croazia, come i grandi spazi comuni ed i saloni pensati per trascorrere piacevolmente il tempo della navigazione.
Eccoci a bordo!
Appena saliti a bordo, si apprezza subito l’esigenza di Jadrolinija nel dare un’identità a questo traghetto, senza tralasciare nessun dettaglio per dare un aspetto quanto più possibile coerente con la linea servita.
I saloni sono arredati con modelli in scala delle navi storiche della Compagnia, mentre pittoresche fotografie delle più affascinanti destinazioni della costa croata abbelliscono le pareti della scala che connette i vari ponti.
L’imbarco avviene in maniera ordinata, i passeggeri possono accedere da un ingresso dedicato posto a poppa, senza particolari difficoltà o barriere. Appena a bordo veniamo accolti da una luce naturale particolarmente piacevole che avvolge tutti i saloni.
Dalmacjia dispone di 4 ponti fruibili per i passeggeri, oltre al garage. Il traghetto quindi non si sviluppa particolarmente in altezza, ma più in larghezza. Questo permette alla luce di attraversare gli spazi interni della nave da un lato all'altro, con un taglio intenso che riempie di piacevole tepore tutte le principali aree.
Gli spazi per i passeggeri sono uniformemente sviluppati fra poppa e prua, incentrando nella sezione poppiera i servizi di piccola ristorazione e le sale comuni più spaziose.
Un dettaglio degno di nota è l’affaccio vista mare che circonda a 180° tutto il salone di poppa, con una spettacolare vetrata terra-cielo che risulta quasi difficile da descrivere a parole.
Anche qui la luce è protagonista, entrando anche dal soffitto da un tetto a specchi a forma di diamante che illumina in modo naturale tutto lo spazio attorno a noi.
Attraverso i lunghi corridoi, dotati di tante, tantissime sedute, si accede al ponte 5, dove è evidente e tangibile la scelta commerciale della compagnia nell’investire in questo genere di traghetto.
Qui infatti troviamo la sala poltrone, un grandissimo salone dove abbiamo avuto modo di provare le sedute fra le più comode e nuove dei vari viaggi che abbiamo avuto modo di fare per voi.
La compagnia ha puntato tutto su questo servizio. Non disponendo di cabine per i passeggeri, è stata logica e naturale la scelta di offrire una sistemazione alternativa di alta qualità per i passeggeri. In pratica il massimo del comfort possibile non potendo disporre di cabine.
Anche qui, a prua di questo immenso spazio, si sviluppa una piccola caffetteria che apre solo durante l’arrivo e la partenza del traghetto. Con questo bar sale a tre il conteggio delle caffetterie operative. Non male per un viaggio di questo tipo.
Le cabine nascoste
La domanda che a questo punto sorge spontanea è la seguente: Come è possibile che un traghetto così grande e spazioso, non disponga di cabine?
Ebbene, non è proprio così: il traghetto Dalmacija in realtà ha delle cabine, anche se pochissime ... un piccolo segreto, di quelli che ci piace scovare nei viaggi che facciamo.
Nel ponte più alto accessibile ai passeggeri, il gentile commissario di bordo ci ha fatto scoprire un'area con una decina di cabine, tutte esterne, doppie o triple. Lo stretto necessario per far fronte ad eventuali richieste speciali da parte di passeggeri con esigenze specifiche. Non sono in vendita on line, ma, se disponibili, su richiesta, possono essere prenotate.
Abbiamo avuto il piacere di provarle, sia in andata che al ritorno, e possiamo garantire che anche qui gli spazi sono stati personalizzati, aggiungendo piccoli elementi di arredo che richiamano al nome della compagnia, oltre alla particolare pulizia e cura dei servizi igienici e dei letti.
Tuttavia, trattandosi prevalentemente di viaggi diurni, la cabina è meramente d’appoggio. Se la giornata, come nel nostro caso, è meravigliosamente soleggiata, l’unico desiderio è quello di stare all’esterno, godersi un bel caffè freddo accompagnati magari da una buona lettura e da buona musica.
La costa dalmata all'orizzonte
Il tempo a bordo scorre lento, passeggiando sui ponti esterni ed interni. La luce del sole la fa da protagonista, il mare brilla come fosse d’argento man mano che i raggi scendono sull’orizzonte ed illuminano il profilo costa dalmata che inizia a delinearsi.
Il porto nuovo di Dubrovnik, dove arrivano navi da crociera, yacht e traghetti, è collocato in una placida ansa riparata dal vento. La nave entra lasciandosi sulla sinistra uno dei tanti ponti che costituiscono la fibra infrastrutturale della costa croata, connettendo le decine di isole ed isolotti dalla forma allungata e restituendo quella continuità territoriale di cui la natura ha privato questo tratto di costa.
Un'infrastruttura di grande rilevanza così come il ponte di Sabbioncello, situato più a nord, che, inaugurato nel 2022, permette di connettere l’enclave raguseo-narentana con il resto della Croazia, superando il breve confine marittimo della Bosnia che altrimenti spezzerebbe in due il paese.
In viaggio verso i Balcani
Arrivare in traghetto a Dubrovnik rappresenta solo l'inizio di un viaggio che può condurre ben più lontano. Da qui si possono raggiungere facilmente località della costa Croata come Korcula, Stari Grad, Brac e Spalato e dell'entroterra come Međugorje, Podgorica, Mostar, e tutti i Balcani.
Il viaggio a bordo di Dalmacjia si conferma essere una piacevole sorpresa, proponendosi allo stesso tempo come un'alternativa ai viaggi notturni ma anche una consolidata proposta di itinerario per raggiungere comodamente i Balcani. Siamo grati verso la compagnia che ha compreso il nostro desiderio di scoprire e ci ha dato questa opportunità.
Riteniamo di poter dare una valutazione molto positiva all’esperienza nel suo complesso, dall’imbarco a Bari fino allo sbarco a Dubrovnik, passando per la moltitudine di sensazioni e stimoli raccolti a bordo.
I nostri viaggi non si limitano all’osservazione statica di un luogo o di un evento e non si prefissano l’obiettivo di raccogliere meri numeri o statistiche anonime su flussi di traffico.
Navighiamo con un obiettivo ben più ambizioso: trasmettere attraverso le nostre immagini e le parole che le descrivono, tutta la passione che anima il nostro lavoro e tutta l’esperienza di chi ha sempre visto il mare come un ambiente florido ed ispiratore, non solo per il business ed il profitto.
Siamo l’agenzia viaggi a cui piace viaggiare e sperimentare ciò che propone ai clienti, perchè quando si conosce qualcosa la si può descrivere sicuramente meglio!
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